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Archive for the ‘poesia dautore’ Category

ago
22

AMORE DORMI

Posted by saltidivento on agosto 22, 2008
Amore dormi
Schizzi salmastri splendono sullo steccato
Il cancello è richiuso a catenaccio
E il mare
-          Si gonfia, fumica, scalpella gli argini -
Succhia il sole salato
Amore dormi…
Non tormentarmi l’anima
S’assopisce: e il nostro cane zoppo, folto-irsuto, si è coricato
e lecca la catena che sa di sale.
E il mare, tutto scàlpito,
e i rami, tutto fremito,
e il cane alla catena con tutta l’esperienza,
e io a te, in bisbiglio
e poi in mezzo bisbiglio
e poi in silenzio:
con già la steppa e i monti.
Amore dormi…
Amore dormi…
Scorda la nostra lite.
Immagina un risveglio.
Tutt’intorno frescura. Noi nel fieno, a poltrire.
E nella nostra sonnolenza sale
un aroma di latte fermentato
su da qualche cantina.
Ma come posso costringere te,
diffidenza incarnata,
a immaginare tutto questo, come?
Amore dormi…
Sorridi nel sonno,
smuovi ogni lacrima,
raccogli fiori,
fa i tuoi scongiuri col m’ama-non m’ama
e compra moltitudini
d’abiti belli.
Cosa sono quei bròntoli?
Ma non sei stanca di rivoltolarti?
Avvolgiti, avviluppati nel sonno.
Nel sonno si può fare quel che si vuole,
se non dormiamo, quello si che brontola.
Ma non dormire è cosa irragionevole
Ed è anche incriminabile:
tutto ciò che è recondito grida in profondità.
Sono affranti i tuoi occhi, troppo affollati.
Sotto le palpebre avranno ristoro nel sonno.
Amore dormi…
Di   quest’insonnia, qual è la radice?
Forse il fuglio del mare,
o gli alberi che implorano, presagi foschi,
la disonesta di qualcuno o, magari non di qualcuno, mia?
Amore dormi…
Non serve a nulla saperlo, ma sappi
Di questa colpa io sono incolpevole.
Perdonami, mi senti?
Ed amami, mi senti?
Nel sonno almeno, almeno nel sonno,
amore dormi…
siamo su un mappamondo vorticoso, vola selvaggio
vola selvaggio e rischia di scoppiare,
e dobbiamo abbracciarci
per non precipitare via o almeno per non precipitare
o almeno precipitare in due.
Amore dormi…
Non ammassare offese
Lascia che piano gli gnomi del sonno
Ti popolino gli occhi.
Sul mappamondo, ci si addormenta con pena, ma pure
-          mi senti amore?
dormi…
dormi…
e il mare, tutto scàlpito.
E i rami, tutto fremito,
e il cane alla catena con tutta l’esperienza,
e io a te, in bisbiglio
e poi in mezzo bisbiglio
e poi in silenzio:
“amore, dormi…”
 
Evgenjjj Evtusenko
ott
08

La’ dove non sono mai stato, piacevolmente oltre

Posted by saltidivento on ottobre 8, 2007

La’ dove non sono mai stato, piacevolmente oltre

(E. E. Cummings)

Là dove non sono mai stato, piacevolmente oltre
ogni esperienza, i tuoi occhi hanno il loro silenzio:
nel tuo gesto più delicato ci sono cose che m’imprigionano,
o che non posso toccare perché mi sono troppo vicine

il tuo sguardo più insignificante facilmente mi schiude
sebbene io mi sia chiuso come le dita di una mano,
tu mi apri sempre facilmente petalo per petalo come la Primavera apre
(sfiorando abilmente, misteriosamente) la sua prima rosa

o se il tuo desiderio sia chiudermi, io e
la mia vita ci chiuderemo di scatto meravigliosamente, improvvisamente,
come quando il cuore di questo fiore s’immagina
la neve scendere con cautela ovunque;
niente di tutto ciò che sperimenteremo in questo mondo è pari
alla forza della tua intensa delicatezza: la cui trama
mi costringe nel colore delle sue terre,
rendendo omaggio alla morte e al per sempre ad ogni fiato

(non so cosa sia di te che chiude
e apre; solo qualcosa mi dice
che la voce dei tuoi occhi è più profonda di tutte le rose)
nessuno, nemmeno la pioggia, ha mani tanto piccole

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