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SaltiDiVento

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Archive for the ‘amicizia e solidarieta’ Category

dic
22

Buon Natale

Posted by saltidivento on dicembre 22, 2009


Buona Natale all’umanità intera perchè non disperda il valore di un abbraccio,  a chi non  respira più il vento e disperde la sua vita in vuote macellerie dove non esiste un sentimento.
Un augurio a chi sa poetare, e riesce a far nascere una poesia da un pensiero e a chi ha perso la radice dei propri sogni e vive solo di reale.
Buon Natale a a chi si prodiga per aiutare il prossimo e passerà la notte a dar conforto ai senza tetto e  auguri anche a chi si abbufferà durante il pranzo della veglia , lasciando il mondo fuori dalla finestra come se non gli appartenesse.
Buon Natle a tutti coloro che sanno ancora aver fede e che tenendo le mani dei figli o dei nipoti andranno  in Chiesa per veder nascere il Bambin Gesù, ma anche a chi non crede e passerà la notte giocando a carte inseguendo un altro Dio, il denaro.
Buona Natale agli umili e ai senza tetto e auguri ai potenti della terra che tutto hanno e che forse hanno smarrito l’anima inseguendo il potere.
Buon Natale a chi mi vuol bene e ai miei cari, auguri a chi non mi ha mai capito e a  chi davvero non mi sopporta.
Auguri a tutti che sia una festa che vi avvicini tutti verso un viaggio che partendo dal cuore arrivi fin dentro l’anima.
dic
20

Buon Natale

Posted by saltidivento on dicembre 20, 2008

In questa stagione Il freddo scende dai monti fin sulle valli, la brina è leggera come impalpabile neve, copre gli steli d’erba mentre le querce piano si spogliavano, quasi come una donna seducente che aspetta l’abbraccio del Generale Inverno per  fecondarsi e in Primavera divenire fiore di nuova vita.

Giorni di Dicembre, così colorati pieni di luce e di regali, ma in montagna è anche la stagione del riposo, i contadini seminano il frumento, lo coprono con la terra, sono gesti pudici rispettosi e pieni di speranza, in Giugno diveranno messi da mietere e lasciato il verde diveranno un mare giallo  e immenso all’orizzonte,.

Gesti antichi che si ripetono, la vita di campagna è scandita da questi ritmi arcestrali, i suoni delle campane delle mucche al pascolo sono soffusi e si perdono eterei fra la nebbia che copre i colli, è anche la stagione del camino acceso e del fuoco scoppientante di antica e imperitura Carducciana memoria.

Beh questo è il tempo per far fecondare un pensiero, per curarlo con mani di contadino ed allora, godiamoci questa nostro tempo che non è mai infinito, sorridiamo al tempo che vola , siamo qui in questo tempo di Natale forse un pò più poveri ma con lo spirito ricco di speranze, un sorriso non costa nulla e lo lascio a voi tutti che mi conoscete.

BUON NATALE A TUTTI

 

 

mar
13

PER UN AMICO (BY LUGHE)

Posted by saltidivento on marzo 13, 2008

Poche persone hanno la capacità di emozionarmi quando scrivono,forse perchè protesi nell’apparire si curano poco dell’essere.

In un mondo di belle mascherine, spesso si incontrano vuoti a perdere o blog pieni di nastrini e di belle parole,che conoscendo poi gli autori e l’origine del loro percorso di vita suonano false che non rispecchiano per nulla cio’ che sono nella loro essenza vera.

Ma questo mondo è fatto anche di persone come  Patti e Monica le mie soreline che  hanno quella capacità di dire sempre ciò che pensano e se gli altri non sono d’accordo si fottano.

Sicure del loro essere donne senza confini,non sono  alla ricerca di falsi merletti o di parole che creino illusioni,loro sono DONNE CON LE GONNE,un esempio è questo post di Patty che mi ha come sempre emozionato.

PER UN AMICO

e mi siedo in un angolo..

Quello più lontano dove la prospettiva della sala è completa ed ogni movimento si può osservare senza ostacoli e, nessuno si accorge di me.
Con le cuffie nelle orecchie per annullare il normale frastuono del call-center nell’ora di maggior affluenza di clienti e rappresentati.
La percezione degli altri è nell’essenza: espressioni che cambiano repentinamente, sguardi che si incrociano, movimenti delle mani a dar tempo alle parole, book sfogliati alla velocità del vento, firme "rubate" tra un dissenso e un assenso e tristezza nascosta in quel sorriso dipinto.

E quel sorriso dipinto mi colpisce sempre.

Non è falso! Una maschera per proteggersi dagli sguardi indagatori, dalla domanda che poi nessuno ha il coraggio di fare.
Maschera che protegge dal mondo perchè seppur dipinto disarma.

Lo sguardo si incrocia e il sorriso scatta automaticamente ma non riesco ad essere così immediata, non v’è nulla di cui sorridere, ora.
E come in un balletto senza musica quel sorriso diviene una smorfia di dolore nell’ammiccamento di uno sguardo che racconta molto più di quanto le parole possano fare.
Il dolore, quello vero, mai superato o risolto, resta sulla pelle qualunque cosa si faccia e per quanto si provi a nascondere riaffiora sempre.

So che quel dolore non sarò mai capace di comprenderlo fino in fondo, perchè seppur da sempre considerata una pecorella smarrita che prima o poi rientrerà nel gregge, non sono ciò che questa società considera "diverso" da condannare. 
Al massimo sono da redarguire, da riportare sulla retta via perchè tutto sommato prima o poi mi ravvederò e magari mi sposerò in chiesa e convincerò i miei figli a intraprendere il percorso di fede.

Lui per quanto faccia resterà sempre e solo, prima di tutto, un omosessuale.

insopportabile per me.

Lo sguardo scivola sul suo bel viso, pulito, franco, nella domanda che ogni volta riaffiora: come fanno a non vedere quello che vedo io: un uomo intelligente, serio, rispettoso verso tutto e tutti, che ha costruito un impero dal nulla.
Che oggi seppur benestante non dimentica da dove è arrivato, quanta fame, umiliazioni, ha patito per essere lì.
Mi sento fortunata, per questa amicizia nata nelle sale di una biblioteca che dura da tanto tempo, senza che le intemperie della vita l’abbia mai scalfita.

Sorrido, a quest’uomo che si avvicina, con portamento elegante: "Ho finito, libero, si fa due passi?"
Mi porge il braccio ed usciamo in questo pomeriggio stranamente primaverile, ridendo per gli sguardi incuriositi e carichi di domande delle persone che ancora affollano la sala.

Mi allungo in tutta la mia altezza appoggiandomi al suo braccio, orgogliosa di essere sua amica
sorrido
quanto si perdono e non lo sapranno mai

©Lughe

IL BLOG é…………..http://mondofemmineo.splinder.com/
fateci un salto …………ne vale la pena credetemi.