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ANTICA QUERCIA
Posted by saltidivento on ottobre 6, 2008
Questo è un post che avevo scritto tanto tempo fà su una quercia antica che la mano dell’uomo ha divelto con la brutale arrogonza di chi si sente forte oltre qualsiasi legge.
Il fuoco è solo il killer di un mandante occulto chiamato ignoranza.

ANTICA QUERCIA

ANTICA QUERCIA
Esistevi da secoli,avevi visto passare da sotto le tue ombrose fronde uomini in ferro antico,coperti da scaglie di metallo che partivano per una guerra,che non avevano voluto.
Si erano fermati a riposare al riparo dal vento e dalla pioggia ,contadini stanchi.
Eri stato pastore di alberi,re incontrastato di una radura meravigliosa,dalle tue radici e dal suo seme erano nati tanti altri alberi figli di un bosco che è verde polmone.
Eri stato li’quando ancora io ero in fasce.esistevi da sempre,muto amico,che ogni stagione fiorivi e mettevi nella regina delle stagioni nuove foglie .mentre nll’Autunno diventavi di meraviglioso e multiforme colore.
Si erano fermati a riposare al riparo dal vento e dalla pioggia ,contadini stanchi.
Eri stato pastore di alberi,re incontrastato di una radura meravigliosa,dalle tue radici e dal suo seme erano nati tanti altri alberi figli di un bosco che è verde polmone.
Eri stato li’quando ancora io ero in fasce.esistevi da sempre,muto amico,che ogni stagione fiorivi e mettevi nella regina delle stagioni nuove foglie .mentre nll’Autunno diventavi di meraviglioso e multiforme colore.
Io di te mi ricordo da sempre, quando tornavo da una citta’ lontana era tanta la voglia di scalare le tue protese braccia e di arrivare in cima al tuo tronco antico.
Io mi ricordo le sere passate con una donna stretti ed avvinghiati protetti dal tuo manto che ci rendeva invisibili,e li provavo la gioia di un tenero bacio mentre tu silente vegliavi su noi.
Mi ricordo antica quercia e ti porto nel cuore,ora che sei solo cenere,monumento perenne alla stupida’ dell’uomo che ha voluto bruciare una storia e mille ricordi.
Adesso posso solo piangere ,come ad un amico scomparso e vegliare finche’ avro’ vita affinche’ risorgano dalle tue ceneri un tenero virgulto che possa un domani diventare quercia antica..

Io mi ricordo le sere passate con una donna stretti ed avvinghiati protetti dal tuo manto che ci rendeva invisibili,e li provavo la gioia di un tenero bacio mentre tu silente vegliavi su noi.
Mi ricordo antica quercia e ti porto nel cuore,ora che sei solo cenere,monumento perenne alla stupida’ dell’uomo che ha voluto bruciare una storia e mille ricordi.
Adesso posso solo piangere ,come ad un amico scomparso e vegliare finche’ avro’ vita affinche’ risorgano dalle tue ceneri un tenero virgulto che possa un domani diventare quercia antica..

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