ago
28
Posted by saltidivento on
agosto 28, 2008
Mi permetto un commento,che di solito non faccio su questa poesia:
Nasce da un desiderio che non vedrà mai giorno,questa mia poesia,da un attimo che non vedra’ mai luce come un bimbo,mai nato forse non avra’ vagiti,ma so che nell’azzurro sorridera’ fra fili di tempesta e di questo ringrazio il creatore, perchè so che esiste,
Una nuvola alta da solpire con un volto che non sara’ mai mio.
Non voglio ricordi,
che come navigli
solcano il mio mare.
Non voglio vento,
ma brezza sottile.
A scompigliare questi anni
In bilico fra
Estate ed Autunno
Che forte arriva per noi.
Non voglio
Speranze ne
Attimi che passano
Ma forse se stanotte mi sorridi
Mi accontento
Di un tuo
Solitario
sorriso
ago
22
Posted by saltidivento on
agosto 22, 2008
Amore dormi
Schizzi salmastri splendono sullo steccato
Il cancello è richiuso a catenaccio
E il mare
- Si gonfia, fumica, scalpella gli argini -
Succhia il sole salato
Amore dormi…
Non tormentarmi l’anima
S’assopisce: e il nostro cane zoppo, folto-irsuto, si è coricato
e lecca la catena che sa di sale.
E il mare, tutto scàlpito,
e i rami, tutto fremito,
e il cane alla catena con tutta l’esperienza,
e io a te, in bisbiglio
e poi in mezzo bisbiglio
e poi in silenzio:
con già la steppa e i monti.
Amore dormi…
Amore dormi…
Scorda la nostra lite.
Immagina un risveglio.
Tutt’intorno frescura. Noi nel fieno, a poltrire.
E nella nostra sonnolenza sale
un aroma di latte fermentato
su da qualche cantina.
Ma come posso costringere te,
diffidenza incarnata,
a immaginare tutto questo, come?
Amore dormi…
Sorridi nel sonno,
smuovi ogni lacrima,
raccogli fiori,
fa i tuoi scongiuri col m’ama-non m’ama
e compra moltitudini
d’abiti belli.
Cosa sono quei bròntoli?
Ma non sei stanca di rivoltolarti?
Avvolgiti, avviluppati nel sonno.
Nel sonno si può fare quel che si vuole,
se non dormiamo, quello si che brontola.
Ma non dormire è cosa irragionevole
Ed è anche incriminabile:
tutto ciò che è recondito grida in profondità.
Sono affranti i tuoi occhi, troppo affollati.
Sotto le palpebre avranno ristoro nel sonno.
Amore dormi…
Di quest’insonnia, qual è la radice?
Forse il fuglio del mare,
o gli alberi che implorano, presagi foschi,
la disonesta di qualcuno o, magari non di qualcuno, mia?
Amore dormi…
Non serve a nulla saperlo, ma sappi
Di questa colpa io sono incolpevole.
Perdonami, mi senti?
Ed amami, mi senti?
Nel sonno almeno, almeno nel sonno,
amore dormi…
siamo su un mappamondo vorticoso, vola selvaggio
vola selvaggio e rischia di scoppiare,
e dobbiamo abbracciarci
per non precipitare via o almeno per non precipitare
o almeno precipitare in due.
Amore dormi…
Non ammassare offese
Lascia che piano gli gnomi del sonno
Ti popolino gli occhi.
Sul mappamondo, ci si addormenta con pena, ma pure
- mi senti amore? –
dormi…
dormi…
e il mare, tutto scàlpito.
E i rami, tutto fremito,
e il cane alla catena con tutta l’esperienza,
e io a te, in bisbiglio
e poi in mezzo bisbiglio
e poi in silenzio:
“amore, dormi…”
Evgenjjj Evtusenko
ago
14
Posted by saltidivento on
agosto 14, 2008

Stanotte sale come onda
la voglia mia spaccare il mondo,
di rimischiare
un mazzo
di carte
mentre il tempo scorre ,
come pioggia,
e scivolando via
si dilegua
come la notte al primo
incedere del mattino.
Stanotte avrei voglia di mare,
ed oriente di Trinacria,
di attimi sopiti
di spiagge
mentre anche l’Estae va via.
Stanotte ho voglia di te,
mentre mi affaccio
sul terrazzo e mi
fumo ancora un’ultima sigaretta.
ago
03
Posted by saltidivento on
agosto 3, 2008

Ho nostalgia di te,
si proprio di te
fanciulla
dagli scuri capelli,
soffici e tenui,
che come pioggia scivolavano
piano fra le mie dita,
mi manca
il tuo profumo.
Mentre chiudo gli occhi
e mi illudo di sentire ancora
l’eco lontano
delle nostre sere sulle rive del mare
dell’oriente di Trinacria.
Ho passeggiato con te
tenendoti mano nella mano
cercando una stella
che colorasse quei dolci momenti.
Mi manchi malgrado che il vento di questa Estate
ti porti lontano da me.