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SaltiDiVento

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Archive for ottobre, 2007

ott
29

INFINITO

Posted by saltidivento on ottobre 29, 2007

 

Suoni al ricordo di una canzone
mentre soffice si espande,vola un ricordo
come pioggia bagna
questa nostra vita.
Rigagnoli d’infinito,
fra fremiti e  notte che avanza,
scaglie d’immenso
mentre il vento sfoglia
album dei ricordi
e volano lontane
smarrite foto di istanti
già vissuti
al limite del meraviglioso.
Come fiore accarezzato che al sole sbadisce per poi avvizzirsi
e con lui i primi raggi  del mattino
ed è ancora vita
oltre ogni ragione

 

Salvo 2007

ott
24

Perdersi

Posted by saltidivento on ottobre 24, 2007

Perderlo per poi ritrovarlo un sogno

sui binari di questa vita

non vedo infinito,

ma solo rette

che non si congiungono,

solo

spazi senza fine,

rubate parole

che non vivo.

Seguo

curioso

il diamante

disegnato

da un arcobaleno

mentre rade nubi

rilasciano pioggia,

che irriga

il mio volto

mentre  piango

fra le buche di questa

esistenza che in fondo rinnego

ott
21

NOTTI

Posted by saltidivento on ottobre 21, 2007

Notti senza fine,

dietro lo smeriglio di un vetro

increspato,

dai rigagnoli di pioggia.

Notti senza sorriso,

perso fra i fantasmi

di un inverno

già senza fine.

Notti sull’orlo del niente,

fuscello sballottato

da una mare in tempesta.

Sono figlio smarrito di un tempo

che non torna,

perso dentro,

un labirinto,

senza fine.

Salvo 2007

ott
09

Sabbia

Posted by saltidivento on ottobre 9, 2007

Come sabbia scivola piano

fra le mie dita

un fugace pensiero.

Figlio di un attimo

sul filo

di un ricordo,scoscese valli

e ripidi pendii

rivedono i miei occhi.

Fra gli ulivi e la notte misteriosa,

magia di un istante

condiviso

e ancora tenero incanto

che vale un respiro

nell’Autunno che arriva,

dolce e tenero

vissuto

di un giorno speciale.

Salvo 2007

ott
08

La’ dove non sono mai stato, piacevolmente oltre

Posted by saltidivento on ottobre 8, 2007

La’ dove non sono mai stato, piacevolmente oltre

(E. E. Cummings)

Là dove non sono mai stato, piacevolmente oltre
ogni esperienza, i tuoi occhi hanno il loro silenzio:
nel tuo gesto più delicato ci sono cose che m’imprigionano,
o che non posso toccare perché mi sono troppo vicine

il tuo sguardo più insignificante facilmente mi schiude
sebbene io mi sia chiuso come le dita di una mano,
tu mi apri sempre facilmente petalo per petalo come la Primavera apre
(sfiorando abilmente, misteriosamente) la sua prima rosa

o se il tuo desiderio sia chiudermi, io e
la mia vita ci chiuderemo di scatto meravigliosamente, improvvisamente,
come quando il cuore di questo fiore s’immagina
la neve scendere con cautela ovunque;
niente di tutto ciò che sperimenteremo in questo mondo è pari
alla forza della tua intensa delicatezza: la cui trama
mi costringe nel colore delle sue terre,
rendendo omaggio alla morte e al per sempre ad ogni fiato

(non so cosa sia di te che chiude
e apre; solo qualcosa mi dice
che la voce dei tuoi occhi è più profonda di tutte le rose)
nessuno, nemmeno la pioggia, ha mani tanto piccole

ott
02

Cuore

Posted by saltidivento on ottobre 2, 2007

Questa è una poesia che ho ritrovato per caso stasera ,frugando fra le cose riposte nel mio bauletto dei ricordi.

Anche se non vivo un momento,riferibile a questi versi,credo che comunque sia bella e mi piace aggiungerla qui.

Cuore spezzato sul filo

del tempo che scorre

solitario va via

lo vedi in lontananza sparire

nel riverbero fiammeggiante di un bosco

che brucia d’Estate,

mentre  in inverno ghiaccia

ed aspetta

di sciogliersi come neve al primo incidere /

di Primavera che arriva..

Ed allora come germogli rinascerà

sui teneri campi

che portano all’infinito

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