ago
28
Posted by saltidivento on
agosto 28, 2007
|

Attimi di malinconia
prendono l’anima,
l’accarezzano come brezza
sospinta dal mare.
Attimi ‘eterno
dimenticate parole
che scivolano piano
dentro l’oblio
di vita che fluisce.
Attimi
di nostalgici ricordi
che corrono lontani
come
sfreccianto stelle sul cielo d’Estate
e mentre un nuovo tramonto
colora di rosso le mie valli,
mi assopisco piano nel grembo
di madre terra.
|
ago
23
Posted by saltidivento on
agosto 23, 2007
Non c’è la faccio più………………….maledette le vostre mani assassine

Dalla Stampa
Emergenza incendi, brucia la Sicilia
 |
| Brindisi, brucia l’oasi naturale marina di Torre Guaceto |
Tre persone muoiono fra le fiamme, il governo: escalation criminale
PALERMO
L’emergenza incendi nel Sud d’Italia si allarga e si estende dalla Sicilia al Cilento, e tutti i roghi hanno origine dolosa. Una vera e propria emergenza criminale che ha indotto il ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio a sollecitare il ministro dell’Interno Giuliano Amato ad una intensificazione dell’azione di prevenzione e repressione. «E` una vera e propria escalation criminale – ha detto Pecoraro Scanio – che vede investite da ieri prima Torre Guaceto, poi le aree della Sicilia, il Parco nazionale del Cilento, il Gargano, il basso Lazio -. E` necessario mettere in campo tutte le azioni di prevenzione, ma bisogna anche essere irriducibili nella lotta a questi veri e propri criminali che stanno devastando il nostro patrimonio naturale». «In un colloquio telefonico ho chiesto al ministro degli Interni Giuliano Amato la massima mobilitazione delle prefetture».
"Incendi di origine dolosa"
Secondo il Corpo Forestale dello Stato è di origine dolosa l’incendio divampato in Cilento nella pineta delle ’Ripe Rossè nel comune di Montecorice, nel Salernitano. Attualmente le fiamme stanno mettendo a rischio numerose abitazioni e villaggi turistici nel territorio compreso tra Montecorice e Casa del Conte. Le fiamme stanno bruciando diverse centinaia di ettari di macchia mediterranea, querce e pineta. Sono diversi i fronti del fuoco che si stanno sviluppando, alimentati soprattutto dal forte vento di scirocco e dalla vegetazione secca, resa ancora più arida dalla mancanza di pioggia caduta nell’ultimo periodo.
La Sicilia devastata
Anche gli incendi che da ieri devastano la costa tirrenica della Sicilia sono stati appiccati volontariamente. I roghi si estendono da Messina, dove il fuoco sta distruggendo i boschi nella zona di Monatagnareale e San Marco D’Alunzio , fino a Cefalù. Qui i turisti e gli abitanti hanno dovuto abbandonare residence e villette, sono stati allontanati anche i pazienti dall’ospedale. Le operazioni di spegnimento sono però ostacolate dal forte vento che impedisce l’azione dei mezzi aerei e crea difficoltà nel rifornimento in mare.
ago
10
Posted by saltidivento on
agosto 10, 2007
|

Consumata candela
ti sei spenta in un mattino di festa,
quando il sentiero che conduce
all’eremo di monte
è ancora illuminato
e la notte si colora
dei dolci colori dell’Alba
Al suono dei fuochi dell’alborata
hai
respirato
il profumo
di Agosto
l’ultimo
e poi sei volata
verso quel mattino
che incipente aspettava
il tuo sorriso.
Ciao nonna
|
ago
05
Posted by saltidivento on
agosto 5, 2007
|

Sono il vento
che scende dai monti rinsecchiti d’ Estate.
Sono attimi che fuggono
respiri
che passano in sottili volute di nebbia.
Sono come grandine
nel meriggio
quando si copre
il cielo e offusca l’azzurro cielo
di bella stagione.
Sono il mio bastone
che fruga fra sterpi
per cercare
una dolce frutto d’assaporare.
Sono io anima in tempesta
fugace onda che spazza la spiaggia
di un pensiero che pian piano va via
|
ago
04
Posted by saltidivento on
agosto 4, 2007

Iseguendo stelle
rincorro meteore
sfreccianti e alte
nel cielo,
dove
sciolgono parole
come liquefatti lustrini
di vita
che scorre
e non arriva
al porto
che cerco
in questo mare
che stanotte
tempestoso mi appare
ago
01
Posted by saltidivento on
agosto 1, 2007
|

E poi si torna piano a casa,sono lontane le strida dei gabbiani,i lunghi tramonti dietro il mare sono ricordi che pian piano vanno via.
Giorni di mare,in fondo un pò a me alieni,sono figlio dell’entroterra,di valli immerse nel verde,che purtoppo in questo periodo diventano piccoli vulcani per colpa di mani incendiarie.
Ritorno a casa e vedo ancora i mattini dalla mia barca mentre spunta il sole da dietro Monte San Calogero,i pescherecci che escono e le urla dei marinai mentre raccolgono le reti e l’orizzonte lontano ti prende e con esso la consapevolezza che dall’altra parte c’è solo Africa e terre infinite,fai viaggiare la mente e senti i profumi d’Oriente.
E poi ancora gabbiani che si tuffano poi rimangono caracollanti a dondolarsi fra le prime onde del mare del mattino,colorato di giallo e di rosso colori che si mescolano al blu infinito e come una tavolozza di un pittore si fondono fra loro ricavando nuove miscele per poi come magiche essenze di una mistura magica far nascere altri colori che di volta in volta sono tenui,altre forti per divenire poi arcobaleni cangianti con l’alzarsi del sole.
Come sono tenui i venti d’Estate,di pomeriggio diventano brezza,forse per donare un pò di frescura a chi vive ai confini del suo regno, il grande amico blu concede un soffio per quietare la calura del sole pomeridiano,esiste infatti uno stile mediterraneo, prima regola attivare solo movimenti lenti e misurati seconda andare a riposare dopo pranzo per poi come pigri guardiani del tempo che passa giaciere nell’abbraccio del signore del sogno.
Ma sono sonni brevi,non è la notte è solo un ritemprare le membra ,una difesa naturale contro la calura estiva.
Nella bella stagione cambia tutto,orari tempo e vivere si esce la sera,si vive di più la notte ,si cammina sulle rive,sfiorando le piccole onde del mare che non sono invase dai bagnanti urlanti o dai bimbi che corrono dietro ad un pallone,sono invece regno di baci furtivi di innamorati nascosti fra le dune di sabbia o di piccole famiglie a spasso,chiunque sfidi l’oscurità e ami passeggiarci avrà un dono diventerà un pò più romantico,accettate la sfida non abbiate paura,portateci la donna del cuore,avrete serate infinite attimi che portano dritti al cuore navigli che navigano verso l’anima ,se poi volete un ulteriore tocco di magia guardate dove sorge la Luna,si laggiù proprio dove si congiungie l’infinito ed ora un altro pizzico di alchimia seguite con il cuore e con l’anima il sentiero d’argento che disegna l’astro pallido sul nero dell’acqua è come un sentiero che parte ed arriva dritto al centro dell’immensità ora sta a te crederci se lo farai come un tappeto magico ti condurrà verso quel paradiso che racchiuso dalle costellazioni ti indica un segno,mentre sfreccia una meteora nel cielo.
Affidi un desiderio a quella stella che cade,a volte mi è piaciuto pensare che forse erano lacrime di Dio,ma lacrime gioiose in contemplazione dell’infinito che nella sua bonta’ ha saputo creare.
|